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+200.000 sex toys venduti in 3 anni. Ecco chi ci è riuscito

+200.000 sex toys venduti in 3 anni. Ecco chi ci è riuscito

Adult Copywriting

Partiamo da un presupposto: nel marketing non esistono ricette valide per tutti. Questo significa che ogni sexy shop deve avere una strategia di marketing e comunicazione personalizzata. Tuttavia, voglio presentarti chi ha raggiunto in 3 anni quota +200.000 sex toys venduti, grazie a una strategia vincente.

Si tratta di un piano strategico fatto di competenza, coraggio, convinzione e di un bel budget investito. Forse non potrai metterlo in pratica, ma puoi ricavare alcuni spunti utili per aumentare le vendite nel sexy shop che hai online. O in quello che hai in progetto di aprire.

Prima di vedere nel dettaglio la strategia adottata da questo noto sexy shop online, vediamo i numeri su cui ha puntato con sguardo attento e lungimirante.

I numeri del mercato mondiale dei sex toys

Non è vero che tutto il mondo è paese. E non è vero, soprattutto, se parliamo di cultura del sesso, di sex toys e di libertà sessuale. Alcuni Paesi, infatti, sono più sessualmente disinibiti di altri, anche se qualcosa sta cambiando. E la curiosità verso dildo, vibratori, anal toys o altri accessori adult lo dimostra.

I Paesi del mondo dove si fanno più ricerche online sui sex toys

Prendiamo per esempio la ricerca fatta da Vouchercloud, sito di promozioni online. Vouchercloud ha preso i 18 nomi di sex toys più popolari, li ha tradotti in tutte le lingue disponibili per Google e ha stilato una classifica dei Paesi che più apprezzano gli adult toys.

Dove si cercano maggiormente i sex toys online? Eccoti i risultati mondiali, in cui l’Italia conquista un bel 9° posto. Segno che nel nostro Paese l’8,4% degli utenti online nutre un forte interesse per i giocattoli sessuali. Un bacino di acquirenti che sarebbe un peccato perdersi o lasciare ai competitor.

sex toys2017: stimati +21% per vibratori e +31% per dildo

A fare una stima dell’aumento di vendite per dildo e vibratori, previsto per il 2017, ci ha pensato Idealo, piattaforma di confronto prezzi per gli acquisti online. Dalle sue analisi emerge che sono le donne le maggiori acquirenti di dildo e vibratori. E che nel 2017, in Europa, il loro interesse per i dildo vedrà un aumento del 31%, mentre quello per i vibratori del 21%.

Idealo, inoltre, fornisce anche i dati degli shop che dal 2012 al 2016 hanno messo in vendita sex toys sui loro portali europei. +81% gli shop che vendono dildo online, +148% gli shop con vibratori in vendita. Insomma, non si può certo dire che il mercato sia in crisi. Anzi.

sex toys

Viva i sexy shop. E viva Internet!

Come si spiega l’incredibile boom di sexy shop e di sex toys? Eppure in passato guai a chi ci entrava e a chi li comprava. Si veniva subito etichettati come zozzoni o malati di sesso e porno. Sono cambiati gli adult shop e i giocattoli sessuali o – come è più probabile – è cambiata la mentalità che li riguarda?

Un po’ entrambi. Anche se il motore del mutamento è stato internet, grazie all’avvento degli e-commerce.

I sexy shop di un tempo, infatti, sono diventati siti con una grafica accattivante, senza alcuna traccia di volgarità (tolta qualche rara eccezione), mentre i sex toys hanno assunto forme sofisticate e di design. Ma a farla da padrona sono i vantaggi di un sexy shop online per i suoi clienti:

  • nessun imbarazzo al momento dell’acquisto;
  • spedizione a casa in completo anonimato;
  • scelta amplissima di prodotti per ogni gusto e tendenza sessuale;
  • la possibilità di ottenere tutte le info necessarie per orientarsi nell’acquisto.

In sintesi: grazie ai sexy shop online la domanda di sex toys ha fatto un balzo incredibile e i sexy shop online si mostrano capaci di soddisfarla.

+200mila sex toys venduti in 3 anni. Un caso tutto italiano

Il discorso fatto fin qui significa forse che tutti i sexy shop online hanno vendite e fatturato da capogiro? Guardala al contrario. Un mercato in forte crescita fa aumentare anche la concorrenza. Gestire un sexy shop online, quindi, non significa automaticamente vendere a centinaia di migliaia di persone.

Eppure, in Italia c’è chi è riuscito in 3 anni a raggiungere quota +200.000 sex toys venduti (dichiarazione della fondatrice di questo prolifico sexy shop online), sbaragliando la concorrenza. Come ci sono riusciti? E come potresti riuscirci anche tu? Loro hanno messo in campo una strategia di web marketing, di content marketing e di comunicazione su media tradizionale che ha triplicato il fatturato ogni anno. Dal 2014, anno di nascita del sexy shop, ad oggi.

Andiamo a sbirciare in questo caso tutto italiano di sexy shop di successo?

Posizionamento del Brand

Dicevamo la concorrenza. Come la sbaragli la concorrenza, se vendete gli stessi prodotti, con lo stesso prezzo e sulla stessa piazza? Il sexy shop online in oggetto ha puntato subito sul posizionamento del Brand, intuendo che una gran fetta di possibili clienti sarebbe stata femminile. Eccolo, allora, presentarsi sul mercato italiano dei sex toys come “Il 1° shop online per il piacere delle donne”.

Target: le donne. Giovani o mature, in coppia, single, etero ma non solo, senza tabù sessuali o con tanta voglia di infrangerli. Qual è l’immagine del Brand? Il 1° shop online per il piacere delle donne. Basta per differenziarsi davvero su un mercato molto competitivo? Sì e no. Andiamo avanti.

Content Strategy e ottimizzazione SEO

Il posizionamento non è qualcosa che decidi a tavolino e amen. Puoi anche provarci, ma sono i risultati a confermarlo. Questo sexy shop online, però, ce la sta mettendo tutta per prendersi un posto d’onore nella mente di tante possibili clienti.
E non solo con una super ottimizzazione SEO del sito, fatta con tanti, tantissimi contenuti testuali contenenti le maggiori e più importanti keyword.

Essere o diventare il 1° sexy shop per il piacere delle donne vuol dire, infatti, diventare un punto di riferimento per la vita sessuale delle donne che consultano il sito. Un sito con una content strategy curatissima, fatta di contenuti originali e di qualità, educativi e informazionali, pieni di consigli per una vita sessuale femminile “più consapevole e pienamente vissuta”.

sex toys

Ecco, allora, un sex blog curato da donne, compresa una ragazza affetta da SLA.
Ecco i testi di approfondimento nelle pagine Categoria.
Ecco la sezione Domande/Risposte sui sex toys della Guida al sesso.
Ecco le rubriche curate sui maggiori magazine femminili online, per aumentare Brand Awareness ed autorevolezza del sexy shop in materia di sessualità femminile.

Io, da donna, faccio un applauso a tutti. Perché questo sexy shop online mi piace, mi entusiasma, mi avvince e mi fa venir voglia di comprare. Sono in target? Direi proprio di sì. E loro ci hanno preso.

Leggi anche: blog per sexy shop. 3 vantaggi da sfruttare

 

Brand Awareness e uno spot che ha fatto scandalo

Ma tu lo conosci ‘sto sexy shop online così bello e curato? Così diverso dagli altri? Così familiare per chi ci entra? Ah, giusto, non ti ho ancora detto qual è, anche se qualche indizio te l’ho dato. Te ne do un altro.

Ad agosto 2017 sui canali Mediaset e su La7 va in onda il primo spot tv sui sex toys. È il loro e ovviamente scoppia lo scandalo. Le fazioni opposte (compresi direttore di giornali e qualche giornalista) si scagliano contro il sexy shop, reo di aver trasmesso in tv contenuti disdicevoli e per giunta in fascia protetta. Dall’altro lato, un coro di donne entusiaste nel ruolo di avvocatesse del diavolo.

Operazione di Branding riuscita? Pare proprio di sì. La notorietà del sexy shop è aumentata, le visite sul sito (navigazionali, bada bene) sono salite in una settimana del 300% e se ne è parlato ovunque.

Bene o male, purché se ne parli?

Mai stata d’accordo con questo principio e farsi parlar male addosso, pur di ricevere un po’ di notorietà, lo trovo anche fallimentare come strategia di marketing. Questo, però, è un caso diverso. Lo spot non è offensivo o volgare e non suscita ripugnanza. È che siamo un paese bigotto. E un sexy shop che si espone sa che smuoverà un po’ di tempeste. È nell’ordine delle cose.

Eppure, il posizionamento per il target ne è uscito rafforzato. Il messaggio è: “Vogliamo un mondo dove le donne non sono oggetti sessuali. Ma possono averli tutti”. Non lo trovi in linea con la differenziazione di cui abbiamo detto più su?

Cosa insegna il caso del sexy shop italiano

Concludendo, cosa possiamo imparare dal caso di MySecretCase, il sexy shop online per il piacere delle donne che ha venduto in 3 anni più di 200.000 sex toys? Che un e-commerce Adult può diventare di successo se:

  • si differenzia rivolgendosi a una audience precisa;
  • si prende cura dei suoi clienti, oltre a voler vendere;
  • ha un sito ottimizzato per intercettare le intenzioni di ricerca;
  • oltre ai prodotti, offre contenuti di valore che educano, sensibilizzano e danno consigli competenti;
  • fornisce una diversa esperienza di acquisto dei sex toys.

Resta ovvio che le risorse investite in questo caso non sono briciole. Ma chi non risica non rosica. E chi non investe, non ha ritorno. Nemmeno online. Soprattutto online*.

*Questo articolo si conclude senza CTA. Vuoi lasciarmi lo stesso un commento? Sei il benvenuto!

About the author

Adult copywriter e webwriter, mi occupo di scrittura per il settore Adult & Sex. Scrivo articoli Seo oriented per sex blog, testi ottimizzati per siti di Adult Club, schede prodotto e pagine web per sexy shop. Anche, non solo, soprattutto.

2 Comments

  1. Enzo pollio
    6 gennaio 2018 at 16:54
    Reply

    Corro a rivedere il link che avevo scoperto pochi mesi fa … dimenticavo sei brava !

    • Nadia Merlo Fiorillo
      6 gennaio 2018 at 17:04

      Grazie, Enzo 🙂

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